28/10/2014 - pubblicato in G.U. il MANUALE ANAC sulla qualificazione per l'esecuzione di lavori pubblici di importo superiore a 150.000 euro

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***27 maggio 2014 - pubblicata conversione L. 47/2014 (Decreto Casa) - Le nuove "superspecialistiche": Og11 - Os2A - Os2B - Os4 - Os11 - Os12A - Os13 - Os14 - Os18A - Os18B - Os21 - OS25 - Os30

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Requisiti di ordine generale

2) ADEGUATA IDONEITA' TECNICA ED ORGANIZZATIVA

IDONEITA' TECNICA

Per la dimostrazione del punto B) di cui alla premessa del cap. 4°, la norma recita "l'adeguata idoneità tecnica è dimostrata :
a) con la presenza di idonea direzione tecnica secondo quanto previsto dall'articolo 26;
b) dall'esecuzione di lavori, realizzati in ciascuna delle categorie oggetto della richiesta, di importo non inferiore al 90% di quello della classifica richiesta, l'importo è determinato secondo quanto previsto dall'articolo 22;
c) dall'esecuzione di un singolo lavoro, in ogni singola categoria oggetto della richiesta, di importo non inferiore al 40 % dell'importo della qualificazione richiesta, ovvero, in alternativa, di due lavori nella stessa singola categoria, di importo complessivo non inferiore al 55 % dell'importo della qualificazione richiesta, ovvero, in alternativa, di tre lavori nella stessa singola categoria, di importo complessivo non inferiore al 65 % dell'importo della qualificazione richiesta; gli importi sono determinati secondo quanto previsto dall'articolo 22".

DIREZIONE TECNICA

Con riferimento al punto a) di cui sopra va preliminarmente detto che ".... la direzione tecnica è l'organo cui competono gli adempimenti di carattere tecnico-organizzativo necessari per la realizzazione dei lavori...." considerato che l'impresa di costruzione concretizza la propria attività attraverso la realizzazione dei lavori, appare evidente che la direzione tecnica assume una importanza rilevante ai fini della qualificazione dell'impresa ed infatti il legislatore ha dettato sul punto norme precise che tendono a garantire la professionalità dei soggetti chiamati a rivestire tale ruolo ed il preciso rapporto tra impresa e direzione tecnica. Infatti per garantire la professionalità, la direzione tecnica deve essere affidata esclusivamente a soggetti in possesso di titolo di studio specifico (laurea
o diploma di laurea in ingegneria o architettura od equipollente - diploma di geometra o equivalente) oppure, di comprovata capacità professionale acquisita nel settore delle costruzioni quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni.
Per garantire un effettivo rapporto tra impresa e direzione tecnica, il direttore tecnico può essere:
- il titolare, il socio, il legale rappresentante, l'amministratore;
- il dipendente assunto con regolare contratto di lavoro subordinato; - il professionista esterno munito di contratto d'opera professionale regolarmente registrato;
Sono fatte salve esclusivamente le situazioni pregresse ossia è riconosciuta l'idoneità tecnica, indipendentemente dal possesso dei requisiti di cui sopra, ai soggetti che alla data del 01.03.2000 già svolgevano la funzione di direttore tecnico purchè mantengano l'incarico per la stessa impresa.
Inoltre il legislatore ha ribadito che la carica di direttore tecnico può essere ricoperta per una sola impresa ed all'uopo i direttori tecnici sono tenuti a rilasciare apposita dichiarazione cosiddetta "dichiarazione di unicità di incarico."
Specificamente l'idoneità tecnica va dimostrata:
per la qualificazione in categorie (escluse le categorie OG2/OS25 che esamineremo a parte) alle classifiche I (500 milioni); II(1 miliardo); III (2 miliardi) e IV (5 miliardi) alternativamente occorre:
- diploma di geometra o equivalente diploma di studio tecnico;
- requisito professionale consistente nell'esperienza acquisita nel settore delle costruzioni quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore di 5 anni da comprovare con idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tali condizioni.
Per la qualificazione in categorie (escluse le categorie OG2/OS25 che esamineremo a parte) alle classifiche V (10 miliardi); VI (20 miliardi); VII (30 miliardi) e VIII (oltre 30 miliardi) alternativamente occorre:
- laurea in ingegneria od architettura o altra equipollente - diploma universitario in ingegneria o in architettura o equipollente.
Per la qualificazione nelle categorie OG 2 / OS 25 alle classifiche I (500 milioni); II(1 miliardo); III (2 miliardi) alternativamente occorre:
- requisito professionale consistente in esperienza acquisita in qualità di direttore di cantiere dei lavori suddetti per un periodo non inferiore a cinque anni da comprovare con idonei certificati di esecuzione lavori attestanti tale condizione rilasciati dall'Autorità preposta alla tutela dei Beni Culturali ed Ambientali;
Per la qualificazione nelle categorie OG 2 / OS 25 alle classifiche IV ( 5 miliardi); V (10 miliardi); VI(20 miliardi); VII (30 miliardi) e VIII (oltre 30 miliardi) alternativamente occorre:
- laurea in architettura
- laurea in conservazione di beni culturali.

LAVORI ESEGUITI

Con riferimento al punto b) di cui sopra, l'accesso ad una determinata categoria è condizionato all'effettiva esecuzione di lavori, nella medesima categoria, per un importo non inferiore al 90% della classifica richiesta.
I certificati di esecuzione lavori che dimostrano il possesso dei requisiti di cui sopra devono essere rilasciati in conformità all'allegato D del Regolamento. Sono fatti salvi i certificati rilasciati prima dell'entrata in vigore del Regolamento (1.3.2000).
Esempio 1:
impresa XXXXX
Categorie
Importo qualificazione richiesta in ciascuna categoria
Importo lavori eseguiti in ciascuna categoria
OG1
5.000.000.000
4.500.000.000
OG3
2.000.000.000
1.800.000.000
OS30
1.000.000.000
950.000.000
 
TOTALE LIRE
7.250.000.000


L'impresa XXXXX, è in possesso del requisito di cui all'art. 18 comma 5 lett. b) quindi, relativamente a questo requisito, può essere qualificata per la categoria OG1 alla classe IV; per la categoria OG3 alla classe III e per la categoria OS30 alla classe II.
Esempio :
impresa YYYYY
Categorie
Importo qualificazione richiesta in ciascuna categoria
Importo lavori eseguiti in ciascuna categoria
OG1
5.000.000.000
4.000.000.000
OG3
2.000.000.000
5.500.000.000
OS30
1.000.000.000
750.000.000
 
TOTALE LIRE
7.250.000.000


L'impresa YYYYY, nonostante abbia sviluppato la stessa cifra di affari in lavori dell'impresa XXXXX non può essere qualificata per le stesse classi in quanto i lavori eseguiti nelle categorie OG1 e OS30 non rispondono al requisito di cui all'art. 18 comma 5 lett. b) del Regolamento, ovvero, sono inferiori al 90% dell'importo richiesto in ciascuna di tali categorie. LAVORI DI MAGGIORE IMPORTO (PUNTE)

Con riferimento al suddetto punto c), l'impresa, per ottenere la qualificazione in una determinata categoria, oltre alla dimostrazione di aver eseguito in quella determinata categoria lavori per almeno il 90% dell'importo di classifica richiesto, dovrà anche dimostrare di avere dei lavori di punta:
- un unico lavoro pari ad almeno il 40% dell'importo di qualificazione richiesto;
- due lavori che sommati risultino essere almeno il 55% dell'importo di qualificazione richiesto;
- tre lavori che sommati risultino essere almeno il 65% dell'importo di qualificazione richiesto.
Esempio:
Categoria Richiesta
Classifica Richiesta
Importo lavori eseguiti
LAVORI DI PUNTA
1 lavoro =40%
2 lavori = 55%
3 lavori = 65%
OG1
5.000.000.000
4.500.000.000
2.000.000.000
   
OG2
2.000.000.000
1.900.000.000
 
1.100.000.000
 
OG3
1.000.000.000
1.000.000.000
   
650.000.000


I restanti certificati possono essere composti da lavori di qualsiasi importo purchè sommino insieme a quelli di punta alternativamente gli importi di 4, 5 miliardi, 1,9 miliardi, 1 miliardo.
Il periodo di esecuzione lavori utile per la qualificazione è il quinquennio antecedente la data di richiesta di qualificazione alla SOA; relativamente alle categorie OG5, OG9 e OG10, fino al 31.12.2002, si prendono in considerazione i migliori cinque anni dell'ultimo decennio.
Per i lavori che hanno avuto inizio in data antecedente al quinquennio utile per la qualificazione, si deve procedere alla valutazione dell'importo utile. La norma dispone che la valutazione va fatta considerando che i lavori siano stati svolti con andamento lineare ossia si calcola che la produzione, durante tutto il periodo dei lavori si è sviluppata con quote costanti. Pertanto se la durata di un lavoro di L. 1.000.000.000 è stato di 100 gg. la quota giornaliera di lavoro prodotto sarà di L. 10.000.000.
Tale criterio non è vincolante per l'impresa che sia in grado di dimostrare attraverso idonea documentazione (stati d'avanzamento lavori, collaudi, ecc.) un diverso andamento nel tempo delle lavorazioni.
Esempio: Domanda di qualificazione alla SOA presentata il 30.12.2000
Quinquennio di riferimento per la valutazione dei lavori: 30.12.1995 - 29.12.2000
Importo lavoro da certificato
Data inizio lavori
Data fine lavori
Tempo di esecuzione lavori (gg)
Valore lineare della produzione (£/g)
Periodo di esecuzione ricadente nei 5 anni (gg)
IMPORTO LAVORI UTILE PER LA QUALIFICAZIONE
1.000.000.000
10.12.95
20.3.96
100
10.000.000
80
(10.000.000x80) 800.000.000


LAVORI ESEGUITI ALL'ESTERO


Per i lavori eseguiti nei Paesi aderenti all'Unione Europea l'impresa deve presentare la certificazione rilasciata dal committente ed il certificato di collaudo, se emesso.
Per i lavori eseguiti negli altri Paesi l'impresa deve produrre un'attestazione rilasciata dal tecnico di fiducia del consolato competente, vistata dal medesimo, contenente la descrizione dei lavori eseguiti, il loro ammontare, i tempi di esecuzione, nonchè la dichiarazione che i lavori sono stati eseguiti regolarmente e con buon esito.
In entrambi i casi va, comunque, prodotta una copia del contratto e di ogni altro documento relativo ai lavori eseguiti.


LAVORI ESEGUITI PER COMMITTENTI PRIVATI


Nel caso di specie, l'importo e la categoria dei lavori sono desunti dal contratto d'appalto ed è valutato per intero nella corrispondente categoria individuata dalla tabella del Regolamento.
L'impresa deve presentare i seguenti documenti:
- copia del contratto d'appalto o altro documento equipollente;
- concessione edilizia ( con allegata copia autentica del progetto approvato) o altro documento abilitativo;
- copia delle fatture;
- copia del certificato di regolare esecuzione.


LAVORI ESEGUITI IN PROPRIO


La valutazione dei lavori eseguiti in proprio si fa con riferimento a parametri fisici (metri quadri o metri cubi) valutati in base a indici ufficiali; l'importo è valutato nella misura del 100%.
Se i lavori attengono all'edilizia abitativa si fa riferimento al Costo Totale dell'Intervento (risultante dalle normative vigenti) , moltiplicato per la Superficie Complessiva e maggiorato del 25%; se si tratta di edilizia commerciale, maggiorato del 30%; se si tratta di edilizia industriale decurtato del 30%.
L'impresa deve presentare i seguenti documenti: - concessione edilizia (con allegata copia autentica del progetto approvato) o altro documento abilitativo;
- copia delle fatture;
- copia del certificato di regolare esecuzione.


RIVALUTAZIONE DEI LAVORI


Gli importi dei lavori ultimati eseguiti con appalti pubblici vanno rivalutati sulla base delle variazioni accertate dall'ISTAT relative al costo di costruzione di un edificio residenziale. Le variazioni sono quelle intervenute tra la data di ultimazione lavori e la data di sottoscrizione del contratto con la SOA.


QUALIFICAZIONE DA DIREZIONE TECNICA


E' possibile qualificare un'impresa fino alla classifica III (2 miliardi) in una categoria in cui non abbia eseguito lavori utilizzando i certificati di lavoro apportati dal direttore tecnico, purché ricorrano le seguenti condizioni:
- che il direttore tecnico abbia rivestito tale qualità in altre imprese iscritte all'Albo Nazionale Costruttori e/o qualificate SOA per un periodo complessivo non inferiore a cinque anni di cui almeno tre consecutivamente con la stessa impresa;
- che lo svolgimento delle funzioni di cui sopra sia dimostrato con certificati di iscrizione all'Albo Nazionale Costruttori e/o attestazioni e con certificati di esecuzione dei lavori della cui condotta sia stato responsabile il direttore tecnico;
- che siano trascorsi almeno sei anni da una eventuale precedente dimostrazione.
I lavori così certificati vengono valutati abbattendo ad un decimo l'importo complessivo di essi e fino ad un massimo di 2 miliardi per ciascuna categoria


QUALIFICAZIONE DA DIREZIONE TECNICA


E' possibile qualificare un'impresa fino alla classifica III (2 miliardi) in una categoria in cui non abbia eseguito lavori utilizzando i certificati di lavoro apportati dal direttore tecnico, purché ricorrano le seguenti condizioni:
- che il direttore tecnico abbia rivestito tale qualità in altre imprese iscritte all'Albo Nazionale Costruttori e/o qualificate SOA per un periodo complessivo non inferiore a cinque anni di cui almeno tre consecutivamente con la stessa impresa;
- che lo svolgimento delle funzioni di cui sopra sia dimostrato con certificati di iscrizione all'Albo Nazionale Costruttori e/o attestazioni e con certificati di esecuzione dei lavori della cui condotta sia stato responsabile il direttore tecnico;
- che siano trascorsi almeno sei anni da una eventuale precedente dimostrazione.
I lavori così certificati vengono valutati abbattendo ad un decimo l'importo complessivo di essi e fino ad un massimo di 2 miliardi per ciascuna categoria .


Autorizzazione dell'autorità 45/00 del 15/02/01
SocietÓ Organismo di Attestazione Attestato Soa Attestazione Soa Certificato Soa Certificazione Soa DPR 34/2000 Attestato Imprese (di Costruzione - impianti) Attestazione imprese (di Costruzione - impianti) Attestato gara d'appalto Attestazione gara d'appalto Gara d'appalto requisiti gara d'appalto Partecipazione gara d'appalto Partecipazione lavori pubblici AutoritÓ Lavori Pubblici